Rating di legalità: perché può fare la differenza per la tua impresa
Negli ultimi anni, il concetto di affidabilità aziendale è diventato centrale nei rapporti con banche, pubbliche amministrazioni e partner commerciali. In questo contesto si inserisce il rating di legalità, uno strumento ancora poco conosciuto ma potenzialmente molto utile per le imprese strutturate.
Il rating di legalità è un riconoscimento ufficiale rilasciato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) alle aziende che dimostrano di operare nel rispetto delle regole fiscali, contributive e amministrative, adottando comportamenti corretti e trasparenti. In altre parole, è una sorta di certificazione pubblica di affidabilità, che attesta la gestione responsabile dell’impresa.
Chi può richiederlo
Possono accedere al rating di legalità le società di capitali, come le SRL, che abbiano sede in Italia, siano operative da almeno due anni e presentino un fatturato non inferiore a 2 milioni di euro. Si tratta quindi di uno strumento pensato per imprese già avviate e con una certa solidità organizzativa.
A cosa serve il rating di legalità
Il rating di legalità nasce con l’obiettivo di favorire e premiare i comportamenti virtuosi. In concreto, può incidere positivamente su diversi aspetti della vita aziendale.
In ambito bancario, ad esempio, il rating viene considerato come un elemento premiante nelle valutazioni del merito creditizio, contribuendo a migliorare il dialogo con gli istituti di credito e, in alcuni casi, ad agevolare l’accesso ai finanziamenti.
Anche nei rapporti con la Pubblica Amministrazione il rating può rivelarsi utile: in numerosi bandi e misure di agevolazione sono previsti punteggi aggiuntivi o criteri di preferenza per le imprese che ne sono in possesso. Non va poi trascurato l’aspetto reputazionale: il rating rafforza l’immagine dell’azienda verso clienti, fornitori e partner, comunicando affidabilità, correttezza e attenzione alla compliance.
I vantaggi concreti
È importante chiarire che il rating di legalità non garantisce automaticamente l’ottenimento di finanziamenti o contributi pubblici. Tuttavia, rappresenta un fattore che può rafforzare in modo significativo la posizione dell’impresa, migliorandone il profilo complessivo e la percezione esterna.
Un’azienda con rating di legalità si presenta infatti come una realtà strutturata, trasparente e gestita secondo criteri di correttezza, elementi sempre più rilevanti nelle scelte di banche e controparti commerciali.
Il rating di legalità ha una validità di due anni e viene attribuito secondo un sistema di “stellette”, da una a tre, in base al livello di affidabilità riconosciuto.
Conviene richiederlo?
La convenienza della richiesta va valutata caso per caso, tenendo conto della struttura dell’impresa, dei rapporti con il sistema bancario e dell’eventuale partecipazione a bandi o misure agevolative. In molti casi, soprattutto per aziende in crescita o già ben organizzate, il rating di legalità può rappresentare un’opportunità concreta per rafforzare il proprio posizionamento.
Il supporto di un professionista consente di verificare rapidamente il possesso dei requisiti e di valutare se il rating di legalità possa essere uno strumento utile per la specifica realtà aziendale.









