26 Ottobre 2020

Sicurezza nei luoghi di lavoro – ottobre 2020

Ci siamo focalizzati ieri sul DPCM del 25 ottobre con la progressiva chiusura delle attività e oggi vogliamo invece focalizzarci sulla tutela della salute nei luoghi di lavoro.

Se vogliamo garantire un normale livello di servizi con le nostre attività dobbiamo preservare la salute nostra e dei nostri dipendenti, come già ampiamente comunicatoVi la scorsa primavera..

L’assenza dei nostri dipendenti dal posto di lavoro può talvolta non dipendere direttamente dal contagio bensì anche dall’isolamento fiduciario applicato per essere entrato in contatto con soggetti positivi.

In questi casi ovviamente la catena lavorativa subisce un’interruzione e sarebbe opportuno prevedere qualche minima soluzione che permetta di ovviare a qualche imprevisto.

Passando alla salute sui luoghi di lavoro vi ricordiamo che attualmente sono operanti le note dell’INAIL (circolare n. 13/2020) che prevedono che per gli operatori sanitari e le attività lavorative che comportano contatto col pubblico, vige la presunzione di contagio in ambiente di lavoro.

Per le altre attività la norma ha previsto una limitazione alla responsabilità penale del datore di lavoro con l’art. 29-bis del DL 23/2020 (conv. L. 40/2020) che recita

“Ai fini della tutela contro il rischio di contagio da COVID- 19, i datori di lavoro pubblici e privati adempiono all’obbligo di cui all’articolo 2087 del Codice civile mediante l’applicazione delle prescrizioni contenute nel protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali e successive modificazioni e integrazioni, e negli altri protocolli e linee guida di cui all’art. 1, comma 14, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, nonché mediante l’adozione e il mantenimento delle misure ivi previste”.

Non ci sono al momento novità normative in materia di sicurezza, ma invitiamo tutti a rispettare i protocolli in vigore, a utilizzare i dispositivi di protezione individuale e ricordiamo che in caso di sospetto COVID 19  bisogna sempre contattare il medico competente, che ci fornirà le indicazioni del caso .

Superfluo dire che tutti i datori di lavoro devono essere in regola sulla sicurezza, con

  • la nomina del RSPP e RLS dei lavoratori
  • il documento di valutazione del rischio DVR aggiornato coi protocolli covid,
  • la nomina del medico competente

Chi non fosse ancora in regola può rivolgersi a noi che vi indicheremo dei validi consulenti.

Vi diamo appuntamento a domani con il preannunciato DPCM con le misure economiche di sostegno alle attività chiuse dal 26 ottobre.

Fabrizio Giola