16 Novembre 2020

PATENT BOX: COS’E’

PATENT BOX: COS’E’

Il Patent Box è  un regime di tassazione agevolata, nel senso che prevede l’esclusione dalla imposizione fiscale  di una quota dei redditi generati dall’utilizzo di beni immateriali, che così beneficiano di  una parziale esenzione su IRES e IRAP, arrivando quindi ad una tassazione intorno al 15%.

La normativa, introdotta dal 2015, è stata potenziata prevedendo la tassazione oltre che per

redditi derivanti dall’uso di brevetti industriali, opere d’ingegno, modelli e disegni: adesso

Il Patent Box può essere applicato ai seguenti beni agevolati:

– Software protetti dal diritto d’autore;
– Brevetti per invenzione industriale, sia concessi che in corso di concessione;
– Invenzioni biotecnologiche e certificati di protezione complementari;
– Brevetti o certificati per topografie, varietà vegetali e semiconduttori;
– Disegni e modelli;
– Modelli di utilità;
– Know how aziendale;
– Marchi di impresa, sia già registrati che in corso di registrazione.

L’applicazione della norma ha creato problemi di equilibrio nella concorernza con le regole comunitarie e inizialmente la norma prevedeva che fosse applicabile solo per i primi 5 anni cioè fino al 30 giugno 2021, anche se al momento sono state fornite proroghe

Per quanto riguarda le categorie che sono escluse dal Patent Box, si annoverano le liste clienti, le liste fornitori e tutte le liste di nominativi contenenti informazioni che possono essere utilizzate in chiave di direct marketing, nonché i nomi a dominio.

Per approfondimenti, è possibile fare riferimento alle norme nazionali, europee e internazionali che definiscono i beni immateriali, i requisiti di esistenza e di protezione, a patto che siano applicabili nel territorio di protezione.

La norma è stata introdotta per incentivare la collocazione di tali beni sul territorio italiano e il loro mantenimento nel nostro paese, evitandone la fuga all’estero dove al volta si incontrano a regimi di tassazione più favorevole e soprattutto è importante nell’incentivare gli investimenti nelle attività di ricerca e di sviluppo permettendo all’Italia di essere  più competitiva..

Il beneficiario del Patent Box, sostanzialmente, deve essere in possesso del bene immateriale oppure averlo in licenza.

reddito agevolabile è quello che deriva dall’uso diretto o dalla concessione in uso del bene immateriale, e per la concessione il reddito agevolabile è dato dai canoni al netto dei costi relativi.

Il Patent Box.

Si applica a qualsiasi azienda, Indipendentemente dalla forma giuridica o dal fatturato.

Sono escluse invece le società in fallimento e quelle in liquidazione coatta, in amministrazione straordinaria, i lavoratori autonomi e i soggetti che determinano il reddito d’impresa con metodologie forfettarie.

Il requisito fondamentale per il Patent Box.è lo svolgimento di un’attività di ricerca o sviluppo, che produca o implementi questi beni immateriali sia in modo diretto, sia tramite dei contratti di ricerca stipulati con:

– altre società;
– università;
– enti di ricerca;
– altri organismi equiparati.

Questo requisito definito substantial activity  fornisce la garanzia che chi beneficia del Patent Box non stia svolgendo un’attività materiale e rilevante.

La ricerca viene intesa come

Ricerca fondamentale, (insieme dei lavori sperimentali e teorici svolti per acquisire nuove conoscenze), che avranno seguito nella ricerca applicata e nel design;

Ricerca applicata, relativa allo sviluppo di nuovi prodotti, processi, servizi, oppure al miglioramento di quelli esistenti;

Design, relativa alle attività di ideazione e progettazione di prodotti, processi e servizi, per il loro aspetto esteriore, sia per ogni altra forma: comprende inoltre lo sviluppo dei marchi

Ideazione e sviluppo dei software protetti da copyright; nonché tutte le attività  di ricerche preventive, ricerche di mercato e test, incluse quelle svolte per anticontraffazione, deposito, ottenimento e mantenimento dei relativi diritti, e anche la contrattualistica e la promozione e la comunicazione necessarie per aumentare la rinomanza dei marchi

Sono escluse dal conteggio del reddito anche le plusvalenze derivanti dalla cessione degli stessi beni, a patto sia reinvestito, nella manutenzione o nello sviluppo di altri beni immateriali, almeno il 90% del corrispettivo derivante dalla loro cessione: questo deve avvenire prima della chiusura del secondo periodo di imposta, successivo a quello nel quale si è verificata la cessione.

Le caratteristiche per poter accedere al Patent Box sono, quindi, essenzialmente tre:

  • Occorre essere in possesso dei diritti per lo sfruttamento economico dei beni immateriali interessati dalla normativa;
  • Tali beni immateriali devono essere utilizzati per la prestazione di servizi o per la vendita di prodotti;
  • Occorre svolgere, nel tempo, delle attività volte allo sviluppo e al mantenimento dei beni agevolati.

In particolare, riguardo all’ultimo punto, il vincolo è finalizzato all’impedire lo sfruttamento improprio del Patent Box.