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10 Ottobre 2020

Novità del 10 Ottobre 2020

 

Vi segnalo che col ritorno dell’emergenza epidemiologica, vedi il DPCM 7 ottobre 2020 che ha ripristinato l’obbligo delle mascherine all’aperto, torniamo a riprendere le informazioni legate al Covid 19, nelle forme di comunicazioni che conoscete sia via email/ sms, e occorrendo anche in video .

Vi comunico che siamo in attesa di un nuovo DPCM per il 15 di ottobre (fra pochi giorni) col quale verranno prese norme più stringenti rispetto ma quello  oggi in corso : tutto è legato a tre possibili scenari che come indicato oggi sul Sole 24ore di oggi 10 ottobre sono direttamente connessi all’evoluzione dei contagi e all’aumento della terapie intensive .

il primo scenario definito giallo con l’indice di contagio RT poco sopra 1, con il virus gestibile perché gli ospedali in grado di difendersi : in questo caso si prevede uno stop su base oraria per bar palestre etc. e luoghi di aggregazione,  mentre potrebbero essere previste zone rosse locali circoscritte ai singoli focolari .In questo caso dovrebbe aumentare il lavoro agile per favorire le distanze sociali e nelle scuole potrebbe arrivare anche la rotazione fra mattina e pomeriggio, con lo scopo di aumentare il distanziamento sociale e  migliorare la mobilità dei trasporti pubblici, fino a prevedere la chiusura temporanea di scuola università ma non generalizzata e sempre limitata alle singole situazioni contingenti

Il secondo scenario definito arancione, tecnicamente con RT fra uno e 1,25 con problemi di tenuta locali della struttura sanitaria: in questo caso si prevedono chiusure fra regioni o intraregionali ed eventuali blocchi di attività produttive per le particolari situazioni a rischio. il livello più alto di attenzione dello scenario arancione potrebbe prevedere zone rosse con lockdown brevi e limitate territorialmente di due/tre settimane. Per le scuole si potrebbe arrivare alla sospensione di alcuni insegnamenti, con la riduzione della didattica e la chiusura temporanea di scuola e università e con il ritorno alla didattica distanza

Il terzo scenario definito rosso, con indice di contagio fuori controllo, equivarrebbe probabilmente una situazione di lockdown totale che purtroppo tutti quanti abbiamo già vissuto, e potrebbe essere limitato a zone, o a particolari regioni.

Di fatto con il prossimo DPCM si intende prevedere in modo automatico le modalità tecniche di intervento che nella sostanza non sono diverse nei singoli interventi da quanto già conosciamo, ma la loro attuazione modulare, limitata nel tempo e nello spazio avrebbero l’obiettivo di dare immediata e automatica attuazione dei vari livelli di intervento permettere ciò che diceva anche il presidente Mattarella è necessario per “TENERE APERTA L’ITALIA”.

Questa comunicazione non ha un carattere di natura sanitaria, bensì è il modo corretto di preavvisare gli imprenditori con un informazione particolareggiata su possibili lockdown (anche parziali).

A mio avviso è fondamentale conoscere e prevedere questi scenari per intraprendere corrette decisioni aziendali nei prossimi giorni , tenendo conto dell’evoluzione della situazione sanitaria in atto.

Mi auguro che la situazione generale resti sotto controllo, e ritornerò al più presto con gli aggiornamenti puntuali sulla vicenda.

Cordialmente

Fabrizio Giola