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25 Ottobre 2020

DPCM 25 ottobre – Parziale chiusura attività

-Con la presente Vi trasmettiamo una prima sintesi delle misure contenute anti-Covid.  Sottolineo trattarsi ancora della prima versione disponibile del testo del provvedimento.

Le misure,entreranno in vigore dal 26 ottobre

Vediamo le principali misure previste, con l’avvertenza che non si tratta di misure ancora operative e che il testo, non ancora pubblicato ufficialmente, potrebbe contenere qualche variazione nella stesura che verrà pubblicata

*Ristoranti e bar chiusi dalle 18 e la domenica*

«A decorrere dal 26 ottobre 2020, le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono sospese la domenica e i giorni festivi; negli altri giorni sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00».

Si prevede che dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico mentre è consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitaria. È consentita fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

*Invito a non uscire dal comune*

Non un obbligo, ma una raccomandazione: «È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune».

*Raccomandato non ricevere a casa “non conviventi”*

Con riguardo alle abitazioni private, «è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza» si legge nel testo.

*Stop a feste dopo matrimoni e cerimonie*

Niente più banchetti e ricevimenti dopo matrimoni, comunioni e battesimi. «Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto – si legge nel documento – ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose».

*Chiusi cinema, teatri, sale giochi e scommesse*

«Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto».

*Stop a piscine e palestre*

Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali. E’ fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

Ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati.

*Scuole aperte, Dad al 75% alle superiori*

L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione – materna, elementari e medie – e per i servizi educativi per l’infanzia continuerà a svolgersi in presenza, come anticipato. Le scuole superiori adotteranno invece una Dad pari al 75% delle attività e dunque un 25% in presenza su tutto il territorio nazionale, uniformando le ordinanze regionali.

*Possibile chiusura delle piazze alle 21*

«Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private».

*Sospesi i concorsi pubblici e privati*

Sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private, ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia su basi curriculari- telematica». Dalla sospensione sono esclusi quelli per il personale sanitario e per quello della protezione civile. Salve, inoltre, «le procedure in corso e quelle per le quali esistono specifici protocolli organizzativi validati dal Comitato tecnico scientifico».

*Stop a convegni e congressi “in presenza*”

“Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza. Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo di motivate ragioni.

E’ fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza”.

*Stop a feste dopo matrimoni e cerimonie*

Niente più banchetti e ricevimenti dopo matrimoni, comunioni e battesimi. “Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto – si legge nel documento – ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose”.

Restiamo a Vostra disposizione per ogni eventualità

Lo Studio