17 Ottobre 2020

Dpcm 16 ottobre: primi effetti per le aziende

EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA

Il Covid sta riprendendo il controllo sulle nostre vite, sulle nostre attività e sulle nostre aziende.

DPCM E ORDINANZE

Le nuove ordinanze emesse nella serata di ieri 16 ottobre 2020 ci riportano indietro a sei mesi fa.

Oltre al DPCM sono in vigore singole ordinanze regionali e comunali diverse da territorio a territorio.

Con la presente diamo evidenza dei primi interventi da attuare in previsione del peggioramento della situazione sanitaria.

DVR

Accertarsi che il documento di valutazione dei rischi abbia gli ultimi aggiornamenti Covid con i protocolli previsti per le rispettive attività, e che sia presente il medico competente

Ricordiamo che:

  • il medico competente è la persona a cui far riferimento in caso di episodi di Covid che colpiscono i nostri dipendenti in azienda.
  • la quarantena è equiparata alla malattia.
  • il datore di lavoro può essere esente da responsabilità da contagio Covid sul posto di lavoro solo se ha posto in essere tutti i protocolli e gli interventi atti a scongiurare il rischio di contagio.

ULTERIORI VERIFICHE

Per non farsi trovare impreparati si deve pensare alle criticità dello scorso marzo, per attuare le necessarie contromisure, fra cui la verifica di:

  • dispositivi di protezione individuali in azienda (difficile ipotizzare oggi una penuria).
  • sistemi informatici (già potenziati in corso dell’anno) per garantire smart working e connessioni remote.
  • approvvigionamenti dei materiali di più difficile reperimento o con tempi di consegna particolari.
  • operatività bancaria, degli affidamenti, dei loro utilizzi, nonché delle operazioni commerciali in corso prevedendo le situazioni più difficili.
  • adempimenti presso la pubblica amministrazione (rilascio autorizzazioni, pareri, atti etc.). Si ritiene che l’ulteriore rallentamento dell’economia possa ridurre ancor di più l’apertura degli uffici pubblici, già oggi pesantemente compromessa.
  • Predisposizione di un piano del personale, con linee guida per la richiesta della cassa integrazione nei prossimi periodi.

EVOLUZIONE PREVISTA

Si ritiene improbabile un lock down globale delle nostre attività produttive quello dello scorso 22 Marzo, mentre saranno possibili mini-chiusure per aree geografiche e per periodi di 2/3 settimane.

Siamo in attesa del Consiglio dei Ministri che si riunirà a breve e che darà supporto finanziario ai provvedimenti di chiusura parziale.

Vi rimandiamo al prossimo aggiornamento che conterrà i provvedimenti in fase di emanazione.

Fabrizio Giola