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23 Ottobre 2020

COVID – Sospensione cartelle

Dal 21.10.2020, sono in vigore le misure di ulteriore sospensione dei termini di pagamento delle cartelle esattoriali e la proroga dei relativi termini di decadenza e di prescrizione.

1 CARTELLE

Normalmente le somme richieste con cartella esattoriale devono essere pagate entro 60 giorni dalla data di notifica della cartella stessa.

Causa Covid, per effetto dei provvedimenti intervenuti,  i pagamenti delle cartelle in scadenza fra l’8 marzo 2020 ed il 31 dicembre 2020 devono essere effettuati, in unica soluzione, entro la fine del mese successivo cioè entro il 31 gennaio 2021.

La novità di questi giorni modifica i termini precedenti portando i termini di sospensione fino a dicembre 2020 (prima 15 ottobre) delle cartelle, prorogando i termini di pagamento dal 31 novembre al 31 gennaio

Con la modifica attuata si verifica che tutte le somme dovranno essere pagate tutte in unica soluzione, in quanto non è possibile chiederne la dilazione.

In questo periodo non verranno notificate nuove cartelle di pagamento.

C’è però una eccezione: nelle Faq dell’agenzia Entrate riscossione, appena aggiornate alle novità del decreto, si conferma infatti che chi ha ricevuto una cartella di pagamento a ridosso della data dell’8 marzo può presentare entro il 31 gennaio 2021 una domanda di dilazione, in base alla normativa ordinaria di cui all’articolo 19 del Dpr 602/1093. Se la domanda viene accolta, il debitore dovrà rispettare le scadenze delle singole rate, senza attenersi al termine del 31 gennaio.

2 ACCERTAMENTI ESECUTIVI

La sospensione prevista riguarda anche gli avvisi di accertamento esecutivi, IRPEF, IRES, IVA e IRAP, nonché, dall’1.1.2020, gli accertamenti degli enti locali quali IMU e TARI.

In merito agli enti locali, sorgono dei dubbi di coordinamento fra le norme e sarebbe opportuno in questi casi verificare direttamente con l’Ente l’effettiva sospensione.

3 AVVISI DI ADDEBITO INPS

Gli avvisi di addebito INPS i cui termini di pagamento scadono dall’8 marzo 2020 al 31 dicembre 2020 sono prorogati al pari delle cartelle.

rottamazione dei ruoli e “saldo e stralcio”

Nessuna novità per le rate relative alla rottamazione dei ruoli e al c.d. “saldo e stralcio” degli omessi pagamenti: tutte le rate  devono essere pagate, senza possibilità di dilazione, entro il 10 dicembre 2020.

4 DILAZIONE DEI RUOLI – VERSAMENTI DELLE RATE SCADUTE

I pagamenti delle cartelle possono anche avvenire con rateazione fino ad un massimo di di 72 rate o anche di 120 rate mensili: per il Covid tutte le rate in scadenza dall’8 marzo 2020 al 31 dicembre 2020.

I versamenti delle rate sospese devono avvenire in unica soluzione entro il 31 gennaio 2021.

La decadenza dalla dilazione dei ruoli di norma viene meno quando non vengono pagate 5 rate del piano, anche non consecutive.

Con l’emergenza, per i piani di dilazione in essere all’8 marzo 2020 e fino al 31 dicembre 2020, il numero di rate insolute necessario ai fini della decadenza è elevato a 10.

Pertanto, la decadenza si ha quando non vengono pagate 10 rate anche non consecutive.

5 MISURE CAUTELARI E PIGNORAMENTI

Fino al 31.12.2020 l’Agente della Riscossione non procede al pignoramento di salari e stipendi, ipoteche e fermi delle auto.

6 BLOCCO DEI PAGAMENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Gli enti pubblici, prima di effettuare pagamenti devono solitamente verificare presso l’Agenzia delle Entrate se il creditore risulta moroso.

Tale procedura è sospesa fino al 31 dicembre 2020.

TERMINI DI NOTIFICA DELLA CARTELLA DI PAGAMENTO

A fonte di queste facilitazioni e dilazioni si stabilisce che tutti i termini di notifica delle cartelle di pagamento che scadono nel corso del 2020 sono prorogati di due anni.

Restiamo a vostra disposizione per ogni ulteriore necessità

ulteriori informazioni su www.aiutoalleaziende.it

Fabrizio Giola